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Il Guardian ha rilasciato negli giorni scorsi i numeri della spesa pubblica inglese, settore per settore. Come sempre ha associato alle tabelle anche un’infografica molto interessante. Anche in Italia qualcosa si sta muovendo sul fronte della trasparenza grazie all’utilizzo dei dati aperti e grazie, soprattutto, al grande lavoro culturale, e non solo, di organizzazioni come [...]

Continua a leggere » “Guarda” quanto costa il tuo Comune. Con l’Autopsia della politica italiana

Oltre 42.000 persone, tra amministratori pubblici, funzionari, dirigenti, fornitori della pubblica amministrazione, stanno condividendo informazioni su GovLoop.com, una piattaforma sociale per garantire conoscenza e informazione all’interno del settore pubblico statunitense e non solo. Gli argomenti trattati sono i più disparati. Da come utilizzare al meglio la tecnologia della “nuvola” a come trovare il fornitore ideale. [...]

Continua a leggere » GovLoop.com, la conversazione coinvolge la pubblica amministrazione

Da Cristiano, 25 giugno 2011

Il 7 e l’8 luglio si terrà a Firenze la seconda edizione della “Scuola per amministratrici locali”, promossa da ANCI e Regione Toscana in collaborazione con Anci Toscana e Cittalia. La due giorni si intitola “Amministratrici locali: saper comunicare, saper cogliere l’opportunità Europa” ed è dedicata, appunto, al tema della comunicazione. Uno degli obiettivi è [...]

Continua a leggere » Gli Open data alla scuola Anci per amministratrici locali

Una comunità aperta formata da ricercatori, programmatori e cittadini attivisti, che raccoglie e illustra graficamente i numeri della spesa pubblica di molti paesi, ma anche altri dati finanziari, con l’obiettivo dichiarato “di farsi capire da un bambino”. Open Spending – mapping the money, ha appena rilasciato una mappatura semplice e intuitiva della suddivisione per capitoli [...]

Continua a leggere » Data Journalism. Il bilancio pubblico italiano chiaro e comprensibile. Finalmente

Ecco un modo chiaro e semplice, oltre che impressionante, per informare sulla dinamica del terremoto giapponese. Al minuto 1.17 the big one. .gplus #___plusone_0, .gplus #___plusone_1,.gplus #___plusone_2, .gplus #___plusone_3, .gplus #___plusone_4, .gplus #___plusone_5, .gplus #___plusone_6, .gplus #___plusone_7, .gplus #___plusone_8, .gplus #___plusone_9, .gplus #___plusone_10 {-ms-filter:”progid:DXImageTransform.Microsoft.Alpha(Opacity=0)”;filter: alpha(opacity=0);-moz-opacity:0.0;-khtml-opacity: 0.0;opacity: 0;} (function() { var po = document.createElement(‘script’); po.type = [...]

Continua a leggere » Terremoto giapponese, ecco l’animazione di Google. Chiara e molto impressionante

Da Cristiano, 10 marzo 2011

Stefano Epifani, Alessio Jacona, Roberto Lippi, Magda Paolillo hanno condotto una ricerca, per l’Istituto di Studi Politici San Pio V, sull’utilizzo di Facebook da parte dei politici italiani. Guardate l’infografica qui accanto e avrete confermato il fatto che anche sul web la politica in Italia vale poco o nulla. Lo stesso gruppo di ricerca ha [...]

Continua a leggere » Politica e social network. Nemici nella rete…

Il processo di acquisizione delle notizie, che una volta era concentrato nelle ore libere e a casa, si sta spostando sempre di più nell’ arco delle ore lavorative, modificando il rapporto fra individui e informazione – Un articolo di Mediawatch analizza gli studi di un sociologo della Northwestern University di Chicago, autore di un libro [...]

Continua a leggere » “News at work”, come cambia l’uso quotidiano dell’informazione

Uno dei libri che val la pena leggere tra i tanti che vertono sulle implicazioni di internet sulla società moderna è sicuramente “Hacker, il richiamo della libertà“, di Giovanni Ziccardi, appena uscito da Marsilio. Val la pena perché l’autore, un avvocato modenese che insegna computer forensics e investigazioni digitali all’Università di Milano, riesce ad affrontare [...]

Continua a leggere » Dittature & inceneritori: un testo utile per fare “hacking politico” e cambiare le cose

Ho appena scoperto il progetto “Freedom Box”, ovvero la “Scatola della libertà”, che permette di inviare immagini e notizie dal cellulare ad un apposito social network. Qual è la novità? E’ che questo social media è totalmente impermeabile ai black out, ai controlli della censura e perfino allo “spegnimento” di Internet, più volte praticato in [...]

Continua a leggere » “Freedom box” anche in Italia? Contro la censura, per liberare la rete un server alla volta…

Se il governo è totalmente privo della cultura dell’open source, della banda larga come opportunità di crescita, del concetto della gratuità e di quello della condivisione ci pensano i cittadini (anche qui) ad auto organizzarsi e a mettere su una rete senza fili gratuita per le strade delle nostre città. Ecco il racconto di Eleonora [...]

Continua a leggere » Green Geek, l’associazione per il wifi libero: “Internet deve essere un diritto”

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