Berlusconi

Se il governo è totalmente privo della cultura dell’open source, della banda larga come opportunità di crescita, del concetto della gratuità e di quello della condivisione ci pensano i cittadini (anche qui) ad auto organizzarsi e a mettere su una rete senza fili gratuita per le strade delle nostre città. Ecco il racconto di Eleonora [...]

Continua a leggere » Green Geek, l’associazione per il wifi libero: “Internet deve essere un diritto”

Marco Filoni ha intervistato per il Venerdì Umberto Eco sulle nuove modalità di censura. Ecco il testo. .gplus #___plusone_0, .gplus #___plusone_1,.gplus #___plusone_2, .gplus #___plusone_3, .gplus #___plusone_4, .gplus #___plusone_5, .gplus #___plusone_6, .gplus #___plusone_7, .gplus #___plusone_8, .gplus #___plusone_9, .gplus #___plusone_10 {-ms-filter:”progid:DXImageTransform.Microsoft.Alpha(Opacity=0)”;filter: alpha(opacity=0);-moz-opacity:0.0;-khtml-opacity: 0.0;opacity: 0;} (function() { var po = document.createElement(‘script’); po.type = ‘text/javascript’; po.async = true; po.src [...]

Continua a leggere » Censura. Ecco come la politica di oggi ci nasconde le cose.

Se i giornalisti non lavorano per il governo e magari raccontano le commistioni tra politica e mafia rischiano la vita. Succede naturalmente in Italia, in quel Sud permeato dal malaffare e dalla connivenza, troppe volte omertosa, con camorra, mafia, n’drangheta, sacra corona unita. Lavorano in piccole testate locali, come in passato facevano Peppino Impastato o Mauro [...]

Continua a leggere » Taci, infame! Storie di giornalisti liberi ai tempi della mafia (cioè oggi)

Da Cristiano, 5 maggio 2010

“In Italia c’è troppa libertà di stampa”. Lo ha detto Berlusconi. Ma che si misura a chili? O c’è o non c’è. Punto. E infatti per Reporters sans Frontières posiziona il nostro paese al 49° posato nella classifica mondiale sulla libertà di espressione, ultima tra i paesi di democrazia avanzata. .gplus #___plusone_0, .gplus #___plusone_1,.gplus #___plusone_2, [...]

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La pistola fumante del rapporto tra Berlusconi e Minzolini. In attesa delle intercettazioni ecco lo scoop del Fatto Quotidiano. .gplus #___plusone_0, .gplus #___plusone_1,.gplus #___plusone_2, .gplus #___plusone_3, .gplus #___plusone_4, .gplus #___plusone_5, .gplus #___plusone_6, .gplus #___plusone_7, .gplus #___plusone_8, .gplus #___plusone_9, .gplus #___plusone_10 {-ms-filter:”progid:DXImageTransform.Microsoft.Alpha(Opacity=0)”;filter: alpha(opacity=0);-moz-opacity:0.0;-khtml-opacity: 0.0;opacity: 0;} (function() { var po = document.createElement(‘script’); po.type = ‘text/javascript’; po.async = [...]

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E’ un’immagine inquietante, quella del ministro della difesa La Russa che scaraventa fuori da una conferenza stampa il giornalista Carlomagno. La colpa? Aver fatto delle domande non gradite al generalissimo Silvio Berlusconi, ormai diventato Caimano. .gplus #___plusone_0, .gplus #___plusone_1,.gplus #___plusone_2, .gplus #___plusone_3, .gplus #___plusone_4, .gplus #___plusone_5, .gplus #___plusone_6, .gplus #___plusone_7, .gplus #___plusone_8, .gplus #___plusone_9, .gplus [...]

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