Democrazia
Scriveva nel 1958 un giovane Rupert Murdoch, allora proprietario ed editore del quotidiano australiano The News: “Nella gara tra segretezza e verità, vincerà sempre la verità”. Forse questa osservazione rispecchiava la denuncia fatta durante la prima guerra mondiale dal padre, Keith Murdoch, il quale rivelò che le truppe australiane erano inutilmente sacrificate sulle spiagge di [...]
Giovanni De Mauro scrive su Internazionale, e come non essere d’accordo: “Dati per spacciati, senza più un’identità, in perdita di copie e di autorevolezza, i giornali devono dire grazie a Julian Assange. Con Wikileaks è nato il data journalism digitale. I giornalisti selezionano, analizzano e controllano enormi quantità di dati. Lavorano in squadra, con esperti [...]
Continua a leggere » Il “data giornalismo”… e ci voleva Wikileaks?
Julian Assange è stato arrestato il 7 dicembre, per accuse scandalose oltre che incredibili: un rapporto sessuale consenziente, un preservativo che non ha funzionato. La verità è un’altra: Assange è stato catturato come un micidiale terrorista (un «uomo che vuol distruggere il mondo», dixit il ministro Frattini) perché nella sua qualità di direttore di WikiLeaks [...]
Continua a leggere » Salviamo Assange e Manning. Per ora basta una firma
Rilancio dal IlPost.it. Dopo alcuni giorni di silenzio, il responsabile di Wikileaks – Julian Assange – si è fatto vivo con una email indirizzata ai sostenitori del sito che pubblica online documenti e video riservati provenienti da varie fonti. Il Pentagono pare essere da giorni sulle tracce di Assange perché teme la pubblicazione di alcuni documenti [...]
Continua a leggere » Wikileaks chiede aiuto. Diamoci da fare
Se i giornalisti non lavorano per il governo e magari raccontano le commistioni tra politica e mafia rischiano la vita. Succede naturalmente in Italia, in quel Sud permeato dal malaffare e dalla connivenza, troppe volte omertosa, con camorra, mafia, n’drangheta, sacra corona unita. Lavorano in piccole testate locali, come in passato facevano Peppino Impastato o Mauro [...]
Continua a leggere » Taci, infame! Storie di giornalisti liberi ai tempi della mafia (cioè oggi)
Un intervento del “nucleo antidegrado” dei vigili urbani e dell’assessore al decoro e il successivo comunicato del Comune di Firenze. La lettera di Giornalisti contro il razzismo e Cospe che invita a riflettere su accostamenti impropri, definizioni discriminatorie. Qui.
Continua a leggere » I “nomadi molesti” e il Comune di Firenze
Raiperunanotte, l’edizione speciale di Anno Zero contro la censura e per la libertà di informazione, ha vinto la scommessa. Non solo è riuscita a raccontare come il regime di Berlusconi ha tentato in tutti i modi, fino a riuscirci, di chiudere la trasmissione. Ma soprattutto perché ha dimostrato che si può fare informazione televisiva per [...]
Continua a leggere » Santoro ha vinto, con lui può vincere l’Italia delle minoranze (maggioritarie)
Sì lo so, è uscito qualche giorno fa, scusatemi… Ma vista la sua importanza non perdetevi il Rapporto 2010 di Reporters Senza Frontiere pubblicato in occasione della giornata mondiale contro la censura on line. Qui (in italiano).
Continua a leggere » Rapporto 2010 di Reporters Sans Frontieres
Un’attenta analisi della strategia comunicativa di Obama viene offerta da Andrea Genovese in questa presentazione on line in italiano. Interessante per come viene trattato il tema dell’informazione dalla slide 37 in poi (la parte non prettamente legata al marketing dell’immagine). L’amministrazione USA si è inoltre distinta per l’evoluzione del concetto di Social network, trasformandolo in [...]
Continua a leggere » L’ufficio stampa più importante del mondo. Analisi di una strategia
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