Giornalismo Partecipativo

Il processo di acquisizione delle notizie, che una volta era concentrato nelle ore libere e a casa, si sta spostando sempre di più nell’ arco delle ore lavorative, modificando il rapporto fra individui e informazione – Un articolo di Mediawatch analizza gli studi di un sociologo della Northwestern University di Chicago, autore di un libro [...]

Continua a leggere » “News at work”, come cambia l’uso quotidiano dell’informazione

Dieci anni fa Manuel Castells scriveva su Galassia Internet: ”Internet potrebbe essere usata dai cittadini per tenere sotto osservazione il proprio governo, anzichè dai governi per tenere sotto osservazione i propri cittadini. Potrebbe diventare uno strumento di controllo, informazione, partecipazione e persino di decisione, dal basso verso l’alto. I cittadini potrebbero avere accesso ai file di [...]

Continua a leggere » Sulle barricate per difendere la libertà. Alleati della pubblica amministrazione

Da Cristiano, 14 dicembre 2010

Giovanni De Mauro scrive su Internazionale, e come non essere d’accordo: “Dati per spacciati, senza più un’identità, in perdita di copie e di autorevolezza, i giornali devono dire grazie a Julian Assange. Con Wikileaks è nato il data journalism digitale. I giornalisti selezionano, analizzano e controllano enormi quantità di dati. Lavorano in squadra, con esperti [...]

Continua a leggere » Il “data giornalismo”… e ci voleva Wikileaks?

Giornalisti titubanti, alle prese con il salto nel vuoto dal cartaceo al 2.0: come acquisire le nuove professionalità del mondo dell’informazione? Per il mercato non basta saper maneggiare una videocamera, è necessario rivoluzionare il rapporto scrittore-lettore in chiave partecipativa. Un percorso di transizione, fatto di competenze tecniche ma anche di approccio psicologico, di cui si [...]

Continua a leggere » Dalla carta al 2.0, come far superare lo choc ai giornalisti “old style”

Da Cristiano, 23 settembre 2010

Christian Christensen, del dipartimento di scienze dell’informazione e dei media dell’università svedese di Uppsala, ha recentemente scritto un articolo per Le Monde Diplomatique sulle potenziali trasformazioni del giornalismo, in particolar modo quello cooperativo, legate all’intrigante vicenda di WikiLeaks. Per Christensen questo evento non inaugura una nuova era senza censura, capace di superare le frontiere e [...]

Continua a leggere » WikiLeaks e i miti dell’era informatica

Il vero giornalismo sopravviverà solo e soltanto se sarà non profit, ovvero libero da quei condizionamenti economici che in buona sostanza hanno messo il guinzaglio alla stragrande maggioranza delle testate. Ma il giornalismo non profit non ha ancora sfondato, per ora non ha definito un modello di business sostenibile, anche se ci sono esperienze pilota [...]

Continua a leggere » Un nuovo ecosistema per il giornalismo d’inchiesta. L’esempio di California Watch

Un testo importante. Tracce per ricostruire un giornalismo libero dal servilismo dei poteri che lo controllano. Qui la traduzione in italiano, curata da Andrea Fama per Lsdi, della ricerca di Leonard Downie e Michael Schudson dal titolo “The Reconstruction of American Journalism”, in cui si afferma che il sostegno alle testate giornalistiche non profit è [...]

Continua a leggere » Il futuro è del giornalismo non profit. Lsdi traduce Downie-Schudson

Qualche settimana fa ho coinvolto un po’ di amici giornalisti, imprenditori, manager intorno ad un progetto che a mio parere può ridare forza al giornalismo e alla sua missione originale, ovvero quella di fare informazione senza dipendere da alcun potere forte. Lo spunto lo offriva Spot.us, un progetto americano che permette di compiere inchieste giornalistiche [...]

Continua a leggere » Con Youcapital.it il giornalismo si paga da solo, e torna a fare informazione

Il conformismo, la sciatteria, la sudditanza culturale, il servilismo e il carrierismo sono i primi motori di omologazione dei media tradizionali. Una speranza viene da Internet. Nella nebulosa informativa, i “media personali di comunicazione di massa”, dove milioni di liberi cittadini possono dire la propria, libertà di stampa vuol dire biodiversità informativa e giornalismo come [...]

Continua a leggere » “Giornalismo partecipativo”, storia critica dell’informazione ai tempi di internet

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