Ecco un modo chiaro e semplice, oltre che impressionante, per informare sulla dinamica del terremoto giapponese. Al minuto 1.17 the big one. .gplus #___plusone_0, .gplus #___plusone_1,.gplus #___plusone_2, .gplus #___plusone_3, .gplus #___plusone_4, .gplus #___plusone_5, .gplus #___plusone_6, .gplus #___plusone_7, .gplus #___plusone_8, .gplus #___plusone_9, .gplus #___plusone_10 {-ms-filter:”progid:DXImageTransform.Microsoft.Alpha(Opacity=0)”;filter: alpha(opacity=0);-moz-opacity:0.0;-khtml-opacity: 0.0;opacity: 0;} (function() { var po = document.createElement(‘script’); po.type = [...]
Google ha aperto a tutti i produttori di informazione la sua nuova piattaforma Living Stories, già sperimentata con successo da testate come New York Times e Washington Post. Si tratta di un nuovo modello per trattare “tutte insieme” le notizie su un dato argomento e montare così, grazie all’aiuto di una scala temporale, testi, video, [...]
Continua a leggere » Queste non perdetevele. Aperte a tutti le “living stories” di Google
“Un filtro generalizzato su internet da una parte è restrittivo, come nessun paese occidentale ha mai accettato di fare, dall’altra è inefficace perché è un filtro burocratico a priori”. Ha ragione da vendere Corrado Calabrò, presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, quando si esprime contro la regolamentazione “da regime” voluta per internet dal governo [...]
Continua a leggere » Questo modo di fare fa schifo anche a me
Google è buono e tutti i giornalisti sono come quelli che siamo abituati a conoscere su Raiset? Come riformare una professione screditata ma necessaria per il controllo del potere? A cosa servono l’Iphone e Kindle oltre a ciò che appare, ovvero telefonare, navigare e leggere testi? E chi gestisce la pubblicità? Come vengono trattati i [...]
Continua a leggere » Eretici digitali, per tornare a prendere per mano le nostre vite
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