Politica

Da Cristiano, 10 marzo 2011

Stefano Epifani, Alessio Jacona, Roberto Lippi, Magda Paolillo hanno condotto una ricerca, per l’Istituto di Studi Politici San Pio V, sull’utilizzo di Facebook da parte dei politici italiani. Guardate l’infografica qui accanto e avrete confermato il fatto che anche sul web la politica in Italia vale poco o nulla. Lo stesso gruppo di ricerca ha [...]

Continua a leggere » Politica e social network. Nemici nella rete…

Uno dei libri che val la pena leggere tra i tanti che vertono sulle implicazioni di internet sulla società moderna è sicuramente “Hacker, il richiamo della libertà“, di Giovanni Ziccardi, appena uscito da Marsilio. Val la pena perché l’autore, un avvocato modenese che insegna computer forensics e investigazioni digitali all’Università di Milano, riesce ad affrontare [...]

Continua a leggere » Dittature & inceneritori: un testo utile per fare “hacking politico” e cambiare le cose

Ho appena scoperto il progetto “Freedom Box”, ovvero la “Scatola della libertà”, che permette di inviare immagini e notizie dal cellulare ad un apposito social network. Qual è la novità? E’ che questo social media è totalmente impermeabile ai black out, ai controlli della censura e perfino allo “spegnimento” di Internet, più volte praticato in [...]

Continua a leggere » “Freedom box” anche in Italia? Contro la censura, per liberare la rete un server alla volta…

Se il governo è totalmente privo della cultura dell’open source, della banda larga come opportunità di crescita, del concetto della gratuità e di quello della condivisione ci pensano i cittadini (anche qui) ad auto organizzarsi e a mettere su una rete senza fili gratuita per le strade delle nostre città. Ecco il racconto di Eleonora [...]

Continua a leggere » Green Geek, l’associazione per il wifi libero: “Internet deve essere un diritto”

Dieci anni fa Manuel Castells scriveva su Galassia Internet: ”Internet potrebbe essere usata dai cittadini per tenere sotto osservazione il proprio governo, anzichè dai governi per tenere sotto osservazione i propri cittadini. Potrebbe diventare uno strumento di controllo, informazione, partecipazione e persino di decisione, dal basso verso l’alto. I cittadini potrebbero avere accesso ai file di [...]

Continua a leggere » Sulle barricate per difendere la libertà. Alleati della pubblica amministrazione

Da Cristiano, 14 dicembre 2010

Giovanni De Mauro scrive su Internazionale, e come non essere d’accordo: “Dati per spacciati, senza più un’identità, in perdita di copie e di autorevolezza, i giornali devono dire grazie a Julian Assange. Con Wikileaks è nato il data journalism digitale. I giornalisti selezionano, analizzano e controllano enormi quantità di dati. Lavorano in squadra, con esperti [...]

Continua a leggere » Il “data giornalismo”… e ci voleva Wikileaks?

Da Cristiano, 10 dicembre 2010

Julian Assange è stato arrestato il 7 dicembre, per accuse scandalose oltre che incredibili: un rapporto sessuale consenziente, un preservativo che non ha funzionato. La verità è un’altra: Assange è stato catturato come un micidiale terrorista (un «uomo che vuol distruggere il mondo», dixit il ministro Frattini) perché nella sua qualità di direttore di WikiLeaks [...]

Continua a leggere » Salviamo Assange e Manning. Per ora basta una firma

E sempre da Wikileaks arriva una buona notizia. In Islanda è stata appena approvata un’ottima legge che ha il merito di proteggere la riservatezza delle fonti giornalistiche ancora di più e ancora meglio di quanto siano protette oggi. In Italia, invece, la legge bavaglio non ce la toglie nessuno. Espatriamo? .gplus #___plusone_0, .gplus #___plusone_1,.gplus #___plusone_2, [...]

Continua a leggere » L’Islanda tutela ancor di più le fonti giornalistiche. Lo annuncia Wikileaks

Se i giornalisti non lavorano per il governo e magari raccontano le commistioni tra politica e mafia rischiano la vita. Succede naturalmente in Italia, in quel Sud permeato dal malaffare e dalla connivenza, troppe volte omertosa, con camorra, mafia, n’drangheta, sacra corona unita. Lavorano in piccole testate locali, come in passato facevano Peppino Impastato o Mauro [...]

Continua a leggere » Taci, infame! Storie di giornalisti liberi ai tempi della mafia (cioè oggi)

Da Cristiano, 20 aprile 2010

Nasce oggi ilPost.it, di Luca Sofri e tanti altri amici. Per me è l’evoluzione naturale dell’informazione. Avere in testa un contesto culturale da promuovere e farlo attraverso l’aggregazione di informazioni e notizie di altri, commentandole, connotandole e facendole seguire anche da intuizioni, prese di posizione, altre informazioni originali. Un po’ quello che sta facendo nel [...]

Continua a leggere » In bocca al lupo! Nasce oggi “ilPost.it”

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes