Trasparenza
Oltre 42.000 persone, tra amministratori pubblici, funzionari, dirigenti, fornitori della pubblica amministrazione, stanno condividendo informazioni su GovLoop.com, una piattaforma sociale per garantire conoscenza e informazione all’interno del settore pubblico statunitense e non solo. Gli argomenti trattati sono i più disparati. Da come utilizzare al meglio la tecnologia della “nuvola” a come trovare il fornitore ideale. [...]
Continua a leggere » GovLoop.com, la conversazione coinvolge la pubblica amministrazione
Il 7 e l’8 luglio si terrà a Firenze la seconda edizione della “Scuola per amministratrici locali”, promossa da ANCI e Regione Toscana in collaborazione con Anci Toscana e Cittalia. La due giorni si intitola “Amministratrici locali: saper comunicare, saper cogliere l’opportunità Europa” ed è dedicata, appunto, al tema della comunicazione. Uno degli obiettivi è [...]
Continua a leggere » Gli Open data alla scuola Anci per amministratrici locali
Uno dei libri che val la pena leggere tra i tanti che vertono sulle implicazioni di internet sulla società moderna è sicuramente “Hacker, il richiamo della libertà“, di Giovanni Ziccardi, appena uscito da Marsilio. Val la pena perché l’autore, un avvocato modenese che insegna computer forensics e investigazioni digitali all’Università di Milano, riesce ad affrontare [...]
Se il governo è totalmente privo della cultura dell’open source, della banda larga come opportunità di crescita, del concetto della gratuità e di quello della condivisione ci pensano i cittadini (anche qui) ad auto organizzarsi e a mettere su una rete senza fili gratuita per le strade delle nostre città. Ecco il racconto di Eleonora [...]
Giovanni Valentini ha scritto su Repubblica un pezzo che svela l’imbroglio del “Forum nucleare italiano”. Ricordate la martellante pubblicità per scegliere se dire sì o no al ritorno dell’atomo in Italia? Ecco cosa c’era dietro. *** Con l´irrevocabile responso emesso dal Giurì per l´autodisciplina pubblicitaria, su ricorso dei senatori Francesco Ferrante e Roberto della Seta [...]
(Via LSDI) Seppur ‘’riluttante’’, Bill Keller due giorni fa ha riconosciuto che ”i giornalisti dovrebbero provare un senso di forte allarme di fronte a qualsiasi azione che punti a perseguire Assange per una attività che è propria di ogni giornalista” - ‘’Molti strumenti giornalistici non sono sotto il controllo del New York Times o del [...]
Continua a leggere » Anche il direttore del NYT lo ammette: WikiLeaks ‘’fa giornalismo’’
Giovanni De Mauro scrive su Internazionale, e come non essere d’accordo: “Dati per spacciati, senza più un’identità, in perdita di copie e di autorevolezza, i giornali devono dire grazie a Julian Assange. Con Wikileaks è nato il data journalism digitale. I giornalisti selezionano, analizzano e controllano enormi quantità di dati. Lavorano in squadra, con esperti [...]
Continua a leggere » Il “data giornalismo”… e ci voleva Wikileaks?
Julian Assange è stato arrestato il 7 dicembre, per accuse scandalose oltre che incredibili: un rapporto sessuale consenziente, un preservativo che non ha funzionato. La verità è un’altra: Assange è stato catturato come un micidiale terrorista (un «uomo che vuol distruggere il mondo», dixit il ministro Frattini) perché nella sua qualità di direttore di WikiLeaks [...]
Continua a leggere » Salviamo Assange e Manning. Per ora basta una firma
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