Trasparenza

Oltre 42.000 persone, tra amministratori pubblici, funzionari, dirigenti, fornitori della pubblica amministrazione, stanno condividendo informazioni su GovLoop.com, una piattaforma sociale per garantire conoscenza e informazione all’interno del settore pubblico statunitense e non solo. Gli argomenti trattati sono i più disparati. Da come utilizzare al meglio la tecnologia della “nuvola” a come trovare il fornitore ideale. [...]

Continua a leggere » GovLoop.com, la conversazione coinvolge la pubblica amministrazione

Da Cristiano, 25 giugno 2011

Il 7 e l’8 luglio si terrà a Firenze la seconda edizione della “Scuola per amministratrici locali”, promossa da ANCI e Regione Toscana in collaborazione con Anci Toscana e Cittalia. La due giorni si intitola “Amministratrici locali: saper comunicare, saper cogliere l’opportunità Europa” ed è dedicata, appunto, al tema della comunicazione. Uno degli obiettivi è [...]

Continua a leggere » Gli Open data alla scuola Anci per amministratrici locali

Da Cristiano, 10 marzo 2011

Stefano Epifani, Alessio Jacona, Roberto Lippi, Magda Paolillo hanno condotto una ricerca, per l’Istituto di Studi Politici San Pio V, sull’utilizzo di Facebook da parte dei politici italiani. Guardate l’infografica qui accanto e avrete confermato il fatto che anche sul web la politica in Italia vale poco o nulla. Lo stesso gruppo di ricerca ha [...]

Continua a leggere » Politica e social network. Nemici nella rete…

Uno dei libri che val la pena leggere tra i tanti che vertono sulle implicazioni di internet sulla società moderna è sicuramente “Hacker, il richiamo della libertà“, di Giovanni Ziccardi, appena uscito da Marsilio. Val la pena perché l’autore, un avvocato modenese che insegna computer forensics e investigazioni digitali all’Università di Milano, riesce ad affrontare [...]

Continua a leggere » Dittature & inceneritori: un testo utile per fare “hacking politico” e cambiare le cose

Se il governo è totalmente privo della cultura dell’open source, della banda larga come opportunità di crescita, del concetto della gratuità e di quello della condivisione ci pensano i cittadini (anche qui) ad auto organizzarsi e a mettere su una rete senza fili gratuita per le strade delle nostre città. Ecco il racconto di Eleonora [...]

Continua a leggere » Green Geek, l’associazione per il wifi libero: “Internet deve essere un diritto”

Giovanni Valentini ha scritto su Repubblica un pezzo che svela l’imbroglio del “Forum nucleare italiano”. Ricordate la martellante pubblicità per scegliere se dire sì o no al ritorno dell’atomo in Italia? Ecco cosa c’era dietro. *** Con l´irrevocabile responso emesso dal Giurì per l´autodisciplina pubblicitaria, su ricorso dei senatori Francesco Ferrante e Roberto della Seta [...]

Continua a leggere » La partita a scacchi del nucleare era truccata. Come la lobby atomica ha ingannato gli italiani

(Via LSDI) Seppur ‘’riluttante’’, Bill Keller due giorni fa ha riconosciuto che ”i giornalisti  dovrebbero provare un senso di forte allarme di fronte a qualsiasi azione che punti a perseguire Assange per una attività che è propria di ogni giornalista” -  ‘’Molti strumenti giornalistici non sono sotto il controllo del New York Times o del [...]

Continua a leggere » Anche il direttore del NYT lo ammette: WikiLeaks ‘’fa giornalismo’’

Dieci anni fa Manuel Castells scriveva su Galassia Internet: ”Internet potrebbe essere usata dai cittadini per tenere sotto osservazione il proprio governo, anzichè dai governi per tenere sotto osservazione i propri cittadini. Potrebbe diventare uno strumento di controllo, informazione, partecipazione e persino di decisione, dal basso verso l’alto. I cittadini potrebbero avere accesso ai file di [...]

Continua a leggere » Sulle barricate per difendere la libertà. Alleati della pubblica amministrazione

Da Cristiano, 14 dicembre 2010

Giovanni De Mauro scrive su Internazionale, e come non essere d’accordo: “Dati per spacciati, senza più un’identità, in perdita di copie e di autorevolezza, i giornali devono dire grazie a Julian Assange. Con Wikileaks è nato il data journalism digitale. I giornalisti selezionano, analizzano e controllano enormi quantità di dati. Lavorano in squadra, con esperti [...]

Continua a leggere » Il “data giornalismo”… e ci voleva Wikileaks?

Da Cristiano, 10 dicembre 2010

Julian Assange è stato arrestato il 7 dicembre, per accuse scandalose oltre che incredibili: un rapporto sessuale consenziente, un preservativo che non ha funzionato. La verità è un’altra: Assange è stato catturato come un micidiale terrorista (un «uomo che vuol distruggere il mondo», dixit il ministro Frattini) perché nella sua qualità di direttore di WikiLeaks [...]

Continua a leggere » Salviamo Assange e Manning. Per ora basta una firma

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