Una città sicura per chi ci abita, perché nessuno resti vittima di pratiche illegali o sia ingannato da proprietari di casa negligenti e disonesti. Con lo slogan “Newyorkesi contro i cattivi proprietari”, Zorhan Mamdami, il sindaco socialista della Grande Mela, ha aperto un ufficio speciale del Comune contro le cosiddette “Rental Ripoffs” (fregature sugli affitti) per proteggere gli inquilini dalle truffe, dalle vessazioni e dalle pratiche abusive praticate dalla proprietà. Lo strumento è quello delle audizioni pubbliche dove chi ha in affitto un appartamento può denunciare speculazioni, violazioni dei codici edilizi, ritardi nelle riparazioni, canoni illegali.

A Mamdami è bastato firmare l’Ordine esecutivo numero 8 per tutelare così la salute e la sicurezza dei newyorkesi nei luoghi dove abitano. Le testimonianze, raccolte direttamente dall’Ufficio del sindaco in collaborazione con altre Agenzie pubbliche, servono per intervenire direttamente sulla singola denuncia (dopo l’ovvia verifica) e, soprattutto, a programmare pratiche istituzionali virtuose e piani di azione concreti affinché le vessazioni diventino un’eccezione. Se tutto andrà per il meglio, gli affittuari potranno disporre di un potente strumento di contrattazione nei negoziati con i proprietari degli immobili.
Un fatto importante nella società della “partecipazione” usata in genere dalle istituzioni come mero strumento di marketing per sedare i cittadini in buona fede, come ben sappiamo a Firenze. Mamdami ha creato anche la NYC Public Engagement Unit (Unità per il coinvolgimento della popolazione) per ripensare i modelli organizzativi con cui la città fornisce servizi alle comunità più vulnerabili, a partire da un’assistenza personalizzata e non burocratica alle persone fragili. Basti l’esempio dell’Unità di supporto per la casa che si occupa di contattare i proprietari di immobili in affitto per individuare le case vuote da destinare poi a chi è senza dimora e si rifugia negli anfratti della città.
da Resistenze, rubrica di Fuori Binario del 1 maggio 2026