Potere al popolo? Solo con media liberi e indipendenti

Luigi Di Maio (M5S) afferma che i giornali “Nessuno li legge più perché ogni giorno passano il tempo ad alterare la realtà e non a raccontarla”. Il Parlamento Europeo è costretto a richiamare Matteo Salvini (Lega) perché è “Proibito minacciare o intimidire i giornalisti”. Il capo scorta di Matteo Renzi (PD) minaccia un giornalista dicendogli “Noi sappiamo tutto di te, […]

Lo Straniero è morto. Viva Lo Straniero!

“La risonanza delle nostre posizioni è minima, e incide ben poco sull’andamento della società e della cultura italiane […] I media dominanti svolgono quasi tutti una funzione servile, gridano una indipendenza menzognera, sono parte di un meccanismo già scritto e servono un potere nelle sue varie facce, o servono a distrarre con l’abuso della chiacchiera […]

Il giornalista non può essere neutrale. Deve parteggiare per i deboli e sporcarsi le mani

Il giornalista non può essere neutrale. Ridursi a «cronisti» di professione e mostrare indifferenza per l’onestà ricorda per vie traverse l’avvocato di oggi, colui che esibisce in Tribunale un logos elegante con il preciso intento di crear confusione e inseguire la clausola che dia «ragione» a chi ha torto. L’avvocato postmoderno, lontanissimo parente di quell’Atticus […]

Quelle infami pressioni sui giornalisti. Il 19 maggio a Firenze

Otto giornalisti italiani su dieci subiscono pressioni politiche ed economiche che influenzano pesantemente la qualità del loro lavoro. Una pressione negativa che mina la loro autonomia e indipendenza in maniera direttamente proporzionale all’alto livello di corruzione percepita nel nostro Paese. Ne consegue che il 65% degli italiani ritiene non credibile l’informazione mainstream. Sono alcuni dei […]

La politica condiziona 8 giornalisti su 10: la ricerca e una prima risposta

Otto giornalisti italiani su dieci subiscono pressioni politiche che influenzano pesantemente la qualità del loro lavoro. Una pressione negativa che mina la loro autonomia e indipendenza in maniera direttamente proporzionale all’alto livello di corruzione percepita nel nostro Paese. Ne consegue che il 65% degli italiani ritiene non credibile l’informazione mainstream anche se, e sarebbe utile indagare il perché, […]

Come sgamare chi manipola foto e video online

Tra i tanti meriti del collettivo Valigia Blu c’è quello di illuminare continuamente i cittadini/lettori per un utilizzo trasparente e democratico dei media. L’ultima chicca pubblicata è davvero molto utile e si intitola “La guida per la verifica di foto e video sui social“. Si tratta della traduzione di una guida pubblicata in Francia da Observers France […]

Le nostre guerre africane. La mappa dei conflitti e dei traffici

Sette delle attuali sanguinose e devastanti guerre in corso vedono come protagonista l’Africa, dove la disintegrazione della Libia permette il rifornimento di armi ai gruppi jihadisti del sedicente Stato Islamico. In questa mappa dei conflitti e dei traffici pubblicata da Le Monde Diplòmatique un’occasione per capire meglio ciò che è difficile comprendere guardando solo i tg italiani o […]

“Whistleblower” in italiano: parola della Crusca

Come si traduce esattamente whistleblower in italiano? Non si traduce, almeno per ora. Mancano i presupposti culturali e concettuali secondo Maria Cristina Torchia della redazione consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca di Firenze. E i termini usati fino ad oggi, come gola profonda, talpa e delatore hanno un’accezione negativa. Ecco come ha descritto questo termine anglosassone […]

Una piattaforma per proteggere i whistleblower, anche in Italia

William Bourdon, avvocato, Edwy Plenel, presidente di Mediapart e Gerard Ryle, direttore del Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi, hanno lanciato un appello per la creazione di una piattaforma informatica che raccolga e protegga i whistleblower di tutto il mondo (“gole profonde” in Italia, dove il termine ha purtroppo un’accezione negativa), e le loro denunce presentate per […]

Gli strumenti di Digit 2013

Anche quest’anno la due giorni di Digit è andata molto bene. I giornalisti più curiosi, più sperimentatori, più innovatori, con tessera o meno non importa, si sono trovati a Firenze per fare il punto sullo stato della professione e su come ormai non possa prescindere dall’utilizzo degli strumenti più moderni: dagli open data alle infografiche, […]

Anonymus a Firenze

Il 10 luglio a Firenze Carola Frediani autrice di “Dentro Anonymus. Viaggio nelle legioni dei cyberattivisti” [edizioni Informant] e Antonella Beccaria autrice di “Anonymus. Noi Siamo Legione” [edizioni Aliberti] partecipano al ciclo di incontri “Giornalisti digitali e dintorni” 4 incontri 2.0 per parlare di libri, eventi, storia, e quotidianità del web e per il web. […]

Buycott, l’app per gli acquisti consapevoli

Una volta installata, basta passare il proprio dispositivo sul codice a barre dei prodotti presenti sugli scaffali dei negozi e dei supermercati del pianeta per mapparne origine e caratteristiche, tracciando una sorta di albero genealogico del bene di consumo. Ecco l’articolo di Eduardo Meligrana per Il Fatto Quotidiano Si chiama “Buycott” e nell’assonanza tra le […]

Open Data Journalism. Nasce il gruppo toscano

Ce l’abbiamo fatta, da una settimana è attivo in Toscana un gruppo di persone, non solo giornalisti, impegnato sul giornalismo basato sul trattamento dei dati aperti. Siamo partiti grazie a Carlo, Alessio, Sara, Alessandra, Marco, Pino, Paolo, Giovanni e Lelio. Oggi ci sarà la seconda riunione, ospitati presso l’Associazione della Stampa Toscana in via dei […]

Il “Manifesto per la libertà di stampa” di Albert Camus

Grazie a Repubblica ho potuto leggere questo importante e inedito documento di Albert Camus sulla libertà di stampa, che fissa, a due mesi dall’inizio della seconda guerra mondiale, le regole dell’informazione indipendente. Per approfondire il giornalismo schierato di Camus consiglio inoltre la lettura di “Questa lotta vi riguarda. Corrispondenze per Combat 1944-1947”, edito da Bompiani nel […]

Radio podcast killed video star

Rilancio questo bell’articolo di Michele Smargiassi sulla radio e la sua seconda vita. La seconda vita della radio così il podcast batte la tv La riconosce ancora, marchese Guglielmo? Un italiano su tre ascolta la radio senza frugrare l’etere con un’antenna, attingendo alle fibre ottiche di Internet; che radio è senza le onde hertziane che […]

“Pensavamo di meritare il Pulitzer e invece ci fecero tutti fuori”. In ricordo di Roberto Morrione

Ho conosciuto Roberto Morrione nell’autunno del 2006 a Cagliari. Partecipavamo ad un gruppo di lavoro organizzato dal Gruppo Abele e Libera su come il giornalismo può trattare al meglio i temi sociali e su come le organizzazioni della società civile possano organizzarsi al meglio per produrre un’informazione dal basso capace di raggiungere l’opinione pubblica in […]

Dittature & inceneritori: un testo utile per fare “hacking politico” e cambiare le cose

Uno dei libri che val la pena leggere tra i tanti che vertono sulle implicazioni di internet sulla società moderna è sicuramente “Hacker, il richiamo della libertà“, di Giovanni Ziccardi, appena uscito da Marsilio. Val la pena perché l’autore, un avvocato modenese che insegna computer forensics e investigazioni digitali all’Università di Milano, riesce ad affrontare […]

“Freedom box” anche in Italia? Contro la censura, per liberare la rete un server alla volta…

Ho appena scoperto il progetto “Freedom Box”, ovvero la “Scatola della libertà”, che permette di inviare immagini e notizie dal cellulare ad un apposito social network. Qual è la novità? E’ che questo social media è totalmente impermeabile ai black out, ai controlli della censura e perfino allo “spegnimento” di Internet, più volte praticato in […]

La partita a scacchi del nucleare era truccata. Come la lobby atomica ha ingannato gli italiani

Giovanni Valentini ha scritto su Repubblica un pezzo che svela l’imbroglio del “Forum nucleare italiano”. Ricordate la martellante pubblicità per scegliere se dire sì o no al ritorno dell’atomo in Italia? Ecco cosa c’era dietro. *** Con l´irrevocabile responso emesso dal Giurì per l´autodisciplina pubblicitaria, su ricorso dei senatori Francesco Ferrante e Roberto della Seta […]

La rivolta di Tunisi è già un libro. E costa solo 3,49 euro

Maria Cecilia Averame è un’amica, quindi dichiaro subito il conflitto di interessi che mi porta a scrivere questo post. Inutile dire che l’avrei fatto lo stesso perché presentare il libro “70 chilometri dall’Italia” è doveroso e ineludibile. E’ l’unico libro, fin’ora, che racconta la rivolta dei Gelsomini avvenuta nelle scorse settimane in Tunisia. Lo fa […]