Un giornalista libero non pubblica niente che possa eccitare l’odio o causare disperazione

Il Manifesto del giornalista libero fu scritto da Albert Camus nel 1939. Contiene quattro prescrizioni per chi vuole esercitare la professione: la lucidità, il rifiuto (all’obbedienza), l’ironia e l’ostinazione. Eccolo nella traduzione di Gabriella Giudici E’ difficile oggi evocare la libertà di stampa senza essere tacciato di stravaganza, accusato d’essere una spia o il nipote […]

Il giornalismo su Telegram e Whatsapp. A Pescara il 15 aprile

#PASsocial nuovi servizi per cittadini e amministrazioni è il titolo della giornata organizzata dall’Agenzia per l’Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione Abruzzo durante la quale interverrò per confrontarmi sull’utilizzo sperimentale di Telegram e Whatsapp in campo giornalistico, in particolare nella redazione di Toscana Notizie. Qui il pdf del programma completo.

Come sgamare chi manipola foto e video online

Tra i tanti meriti del collettivo Valigia Blu c’è quello di illuminare continuamente i cittadini/lettori per un utilizzo trasparente e democratico dei media. L’ultima chicca pubblicata è davvero molto utile e si intitola “La guida per la verifica di foto e video sui social“. Si tratta della traduzione di una guida pubblicata in Francia da Observers France […]

Quanti ettari occupa un profugo?

Quanti ettari occupa un profugo? Tantissimi, circa 3.200 secondo La Stampa che oggi pubblica un’infografica semplicemente non degna di un giornale con la sua storia. Nell’immagine che ripubblico qui accanto bastano infatti 700 richiedenti asilo a saturare regioni come la Toscana, il Piemonte, la Lombardia, la Campania, il Veneto e l’Emilia Romagna. Per riempire la […]

Marcia repubblicana con fake

C’è un’immagine della “Marcia repubblicana”, l’imponente manifestazione di Parigi in ricordo della strage avvenuta nella redazione di Charlie Hebdo, che i media di tutto il mondo hanno censurato. La vedete qui accanto e racconta della grande ipocrisia che ha visto protagonisti i Capi di Stato e le maggiori personalità politiche arrivate a Parigi per sfilare a […]

Terrore non batte terrore

Uccidere in nome di Dio togliendo la vita a chi fa della libertà di espressione la cifra della propria vita e della propria professione. È accaduto oggi a Parigi, con la tragedia che passerà alla storia come la “Strage di Charlie Hebdo“. Alcuni uomini armati di kalashnikov hanno sterminato la redazione del giornale satirico francese già […]

Fare giornalismo con i social media, il futuro che l’Italia snobba

Reported.ly è un progetto di social journalism realizzato da cinque persone in giro per il mondo. Cristina Raffa di Pagina99 ha incontrato il fondatore, il giornalista americano Andy Carvin, e Marina Petrillo che racconta come in Italia un progetto del genere non sarebbe considerato giornalismo perché la testata non è registrata in Tribunale e i giornalisti non sono iscritti all’Ordine. Un articolo […]

La timeline “Morire di carcere in Toscana”

A proposito di datajournalism e di narrazioni multimediali vi segnalo una timeline sui detenuti e le detenute che perdono la vita nelle carceri della Toscana. Un modo per restituire dignità a chi resta ucciso, spesso suicida, dietro le sbarre di quell’istituzione totale che sono le prigioni in Italia. L’ho prodotta elaborando i numeri del Rapporto Morire di carcere curato […]

“Whistleblower” in italiano: parola della Crusca

Come si traduce esattamente whistleblower in italiano? Non si traduce, almeno per ora. Mancano i presupposti culturali e concettuali secondo Maria Cristina Torchia della redazione consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca di Firenze. E i termini usati fino ad oggi, come gola profonda, talpa e delatore hanno un’accezione negativa. Ecco come ha descritto questo termine anglosassone […]

Una piattaforma per proteggere i whistleblower, anche in Italia

William Bourdon, avvocato, Edwy Plenel, presidente di Mediapart e Gerard Ryle, direttore del Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi, hanno lanciato un appello per la creazione di una piattaforma informatica che raccolga e protegga i whistleblower di tutto il mondo (“gole profonde” in Italia, dove il termine ha purtroppo un’accezione negativa), e le loro denunce presentate per […]

L’orgoglio e i pregiudizi

“Ogni volta che i riflettori della cronaca si accendono su ‘ambienti gay’ torbidi e devianti, o l’omosessualità di qualcuno è usata come un’arma di dileggio, ogni volta che transessualità diviene sinonimo di prostituzione e l’orgoglio è trasformato in ‘esibizionismo’, i media italiani allontanano di un passo la conoscenza delle persone LGBT, delle loro lotte, delle […]

Tutti i costi della politica, con un’infografica

Negli ultimi 20 anni i partiti politici italiani hanno incassato l’equivalente di oltre cinque miliardi di euro. Sono tutti soldi che vengono dalle tasche dei cittadini. La fetta maggiore è il finanziamento pubblico erogato sotto forma di rimborsi elettorali, ma almeno 1,9 miliardi di euro arrivano da quasi 29mila donazioni di cittadini, aziende, fondazioni e […]

Gli strumenti di Digit 2013

Anche quest’anno la due giorni di Digit è andata molto bene. I giornalisti più curiosi, più sperimentatori, più innovatori, con tessera o meno non importa, si sono trovati a Firenze per fare il punto sullo stato della professione e su come ormai non possa prescindere dall’utilizzo degli strumenti più moderni: dagli open data alle infografiche, […]

Servizio

Chi è un giornalista? La domanda sembrerà banale, ma negli Stati Uniti dalla risposta può dipendere se uno finisce in prigione oppure no. Per esempio: Gleen Greenwald è un giornalista, e quindi dopo il suo scoop sulle intercettazioni della National security agency è tutelato dal primo emendamento della costituzione americana? Oppure è un blogger, come […]

Twitter e comunicazione pubblica a Firenze

Comunicare in 140 caratteri. E’ questa la sfida da vincere per gli enti e le aziende pubbliche per rispondere alla richiesta crescente dei cittadini e degli utenti? Utilizzare Twitter apre nuove frontiere nella comunicazione pubblica e rappresenta un’occasione imperdibile per migliorare il rapporto tra città, aziende e cittadini e in futuro si sostituirà ai canali […]

La vera sfida di oggi? Recuperare i babbei

Goffredo l’ho visto venerdì scorso in occasione del convegno nazionale del Cnca. Mi ha accolto con un «Ti sei spostato a destra, eh?» e mi ha beffardamente schiaffeggiato. La mia colpa? Abitare a Firenze, la città che subisce Matteo Renzi come sindaco. Poi baci e abbracci, come sempre con grande affetto. E ieri la sorpresa. […]

I numeri del bene comune

Vi propongo un breve pezzo introduttivo sull’open data journalism che sarà pubblicato sul prossimo numero di GT, il giornale dell’Associazione Stampa Toscana. L’Open data journalism è una delle tendenze più innovative della nostra professione: rafforza la capacità di fare inchiesta e di esercitare quel controllo doveroso sulla Pubblica amministrazione e su ciò che ne discende, […]

Cooperazione internazionale e giornalismo partecipativo. A Firenze il 25 maggio

Venerdì 25, dalle 15 alle 16.30, parteciperò all’incontro “Quando il cooperante internazionale è un citizen journalist” all’interno di Terra Futura, la kermesse fiorentina sulla sostenibilità. Presenterò la storia di Semere, migrante eritreo oggi “cittadino”, si fa per dire, del quartiere fiorentino delle Piagge. Ecco i dettagli, ne discutiamo insieme? “Quando il cooperante internazionale è un […]

“Patrie galere”, il data journalism secondo Jacopo Ottaviani

Jacopo Ottaviani è il giornalista che ha progettato, condotto e pubblicato sul Fatto Quotidiano e sul Guardian l’ottima inchiesta sulle morti nelle carceri italiane. Basata sui dati (non sempre aperti) prodotti dal dossier “Morire di carcere” del Centro Studi Ristretti Orizzonti di Padova, incrociati con quelli del Ministero della Giustizia, la ricerca mette nero su […]

Open Data Journalism. Nasce il gruppo toscano

Ce l’abbiamo fatta, da una settimana è attivo in Toscana un gruppo di persone, non solo giornalisti, impegnato sul giornalismo basato sul trattamento dei dati aperti. Siamo partiti grazie a Carlo, Alessio, Sara, Alessandra, Marco, Pino, Paolo, Giovanni e Lelio. Oggi ci sarà la seconda riunione, ospitati presso l’Associazione della Stampa Toscana in via dei […]

Il “Manifesto per la libertà di stampa” di Albert Camus

Grazie a Repubblica ho potuto leggere questo importante e inedito documento di Albert Camus sulla libertà di stampa, che fissa, a due mesi dall’inizio della seconda guerra mondiale, le regole dell’informazione indipendente. Per approfondire il giornalismo schierato di Camus consiglio inoltre la lettura di “Questa lotta vi riguarda. Corrispondenze per Combat 1944-1947”, edito da Bompiani nel […]

“Guarda” quanto costa il tuo Comune. Con l’Autopsia della politica italiana

Il Guardian ha rilasciato negli giorni scorsi i numeri della spesa pubblica inglese, settore per settore. Come sempre ha associato alle tabelle anche un’infografica molto interessante. Anche in Italia qualcosa si sta muovendo sul fronte della trasparenza grazie all’utilizzo dei dati aperti e grazie, soprattutto, al grande lavoro culturale, e non solo, di organizzazioni come […]

Sul web l’atlante contro l’atomo

Un grafico ed un giornalista hanno creato un sito che offre gratis le mappe da scaricare di Laura Montanari per Repubblica Firenze L’idea di partenza è stata questa: chiedere ad alcuni designer italiani di produrre un’infografica sull’energia nucleare. Facile, di impatto, sintetica nelle informazioni. Qualcosa di divulgativo per “bucare” il silenzio. E’ così che il […]

Un italiano su due si informa su più mezzi di informazione. La ricerca di LaRiCA

Lsdi è sempre una miniera di informazioni. Ha appena rilanciato Le news e gli Italiani: dalla carta stampata, alla rete, al mobile. L’informazione da rito a puzzle, una ricerca condotta da Lella Mazzoli, Fabio Giglietto, Alessandro Bellafiore e Mario Orefice del Laboratorio di ricerca comunicazione avanzata dell’Università Carlo Bo di Urbino. La ricerca è interessante […]

Sulle barricate per difendere la libertà. Alleati della pubblica amministrazione

Dieci anni fa Manuel Castells scriveva su Galassia Internet: “Internet potrebbe essere usata dai cittadini per tenere sotto osservazione il proprio governo, anzichè dai governi per tenere sotto osservazione i propri cittadini. Potrebbe diventare uno strumento di controllo, informazione, partecipazione e persino di decisione, dal basso verso l’alto. I cittadini potrebbero avere accesso ai file di […]