WhatsApp, giornalismo e pubblica amministrazione, la sperimentazione della Regione Toscana al Forum PA

Non solo seguire il cambiamento e rimanere aggiornati, bensì divenire promotori e protagonisti attivi del processo di trasformazione nel proprio contesto di lavoro. EmPAwer #forumpa2016 è il programma di formazione sui temi della Riforma PA e della PA digitale a FORUM PA 2016. Orientata all’acquisizione di competenze per “fare”, anche quest’anno l’Academy è articolata in sessioni della durata di […]

Il giornalismo su Telegram e Whatsapp. A Pescara il 15 aprile

#PASsocial nuovi servizi per cittadini e amministrazioni è il titolo della giornata organizzata dall’Agenzia per l’Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione Abruzzo durante la quale interverrò per confrontarmi sull’utilizzo sperimentale di Telegram e Whatsapp in campo giornalistico, in particolare nella redazione di Toscana Notizie. Qui il pdf del programma completo.

CORSO – Comunicazione istituzionale e media sociali: 8 e 10 marzo

Contenuti: L’avvento dei social media – tra i più diffusi Twitter, Facebook, Youtube, Instagram – rende più complesso il rapporto tra istituzioni e cittadini. La semplicità d’uso, l’immediatezza di scrittura e la diffusione capillare di tali mezzi affidano al cittadino un ruolo di “co-autore” dell’informazione stessa. Ciò comporta per l’amministrazione una presa d’atto da tradurre […]

CORSO – La comunicazione in fase di emergenza: 1 e 3 marzo

I contenuti: L’emergenza è una situazione imprevista, un evento rischioso che rompe le routine e che può riguardare ogni aspetto della vita sociale e istituzionale. Allerte meteo, nubifragi, alluvioni, emergenze sanitarie, pandemie, improvvisi danneggiamenti al patrimonio artistico sono eventi che spesso gli uffici stampa si trovano a dover fronteggiare dal punto di vista informativo, in […]

La politica condiziona 8 giornalisti su 10: la ricerca e una prima risposta

Otto giornalisti italiani su dieci subiscono pressioni politiche che influenzano pesantemente la qualità del loro lavoro. Una pressione negativa che mina la loro autonomia e indipendenza in maniera direttamente proporzionale all’alto livello di corruzione percepita nel nostro Paese. Ne consegue che il 65% degli italiani ritiene non credibile l’informazione mainstream anche se, e sarebbe utile indagare il perché, […]

Misna non deve morire

Ryszard Kapuscinski – uno dei grandi giornalisti del Novecento, inviato in Africa dell’agenzia di stampa polacca Pap – si indignava perché a raccontare questo enorme e misconosciuto continente, erano solo e soltanto gli inviati delle grandi testate occidentali. Il problema era che questi giornalisti, salvo qualche virtuosa eccezione, stazionavano nelle lussuose hall degli hotel 5 […]

Come sgamare chi manipola foto e video online

Tra i tanti meriti del collettivo Valigia Blu c’è quello di illuminare continuamente i cittadini/lettori per un utilizzo trasparente e democratico dei media. L’ultima chicca pubblicata è davvero molto utile e si intitola “La guida per la verifica di foto e video sui social“. Si tratta della traduzione di una guida pubblicata in Francia da Observers France […]

L’Italia in 26 lettere e 45 parole

Due grandi viaggiatori: l’uno straniero, Armin Greder, svizzero di nascita, australiano per adozione e peruviano per scelta, e l’altro italiano, Goffredo Fofi, che l’Italia la abita e la perlustra in lungo e in largo da molti anni. Due sguardi – l’uno esterno, straniero per l’appunto, e l’altro interno e partecipe – e due linguaggi diversi […]

1971

L’otto marzo del 1971 – la notte del mitico incontro di boxe in cui Joe Frazier sconfisse Muhammad Alì e quaranta anni prima che apparissero sulla scena Julian Assange, Edward Snowden e Chelsea Manning – una “Commissione di cittadini che indaga sull’Fbi”, come si autodefinirono, entra nell’ufficio dell’Agenzia governativa a Media, in Pennsylvania, e ruba tutti […]

Quanti ettari occupa un profugo?

Quanti ettari occupa un profugo? Tantissimi, circa 3.200 secondo La Stampa che oggi pubblica un’infografica semplicemente non degna di un giornale con la sua storia. Nell’immagine che ripubblico qui accanto bastano infatti 700 richiedenti asilo a saturare regioni come la Toscana, il Piemonte, la Lombardia, la Campania, il Veneto e l’Emilia Romagna. Per riempire la […]

Expo: 50 milioni per addomesticare il giornalismo italiano

Gianni Barbacetto, Marco Maroni e Giorgio Meletti alzano il velo su uno degli scandali più nascosti della recente storia del giornalismo italiano. Lo fanno sulle pagine del Fatto Quotidiano dove ci raccontano, testata per testata, euro per euro, come viene trattata dalla stampa nostrana la grande abbuffata per corrotti e corruttori di ogni risma che […]

Il merito di Andreas Lubitz

Andreas Lubitz ha un solo merito. Aver reso chiaro finalmente che le legislazioni antiterrorismo post 11 settembre sono dannose per tutti noi. È stato infatti impossibile accedere – addirittura per il pilota titolare del volo – alla cabina dell’aereo della Germanwings con cui ha ucciso 150 persone. Andreas Lubitz è un tedesco, figlio della cultura […]

Le nostre guerre africane. La mappa dei conflitti e dei traffici

Sette delle attuali sanguinose e devastanti guerre in corso vedono come protagonista l’Africa, dove la disintegrazione della Libia permette il rifornimento di armi ai gruppi jihadisti del sedicente Stato Islamico. In questa mappa dei conflitti e dei traffici pubblicata da Le Monde Diplòmatique un’occasione per capire meglio ciò che è difficile comprendere guardando solo i tg italiani o […]

73° su 180 Paesi: crolla in Italia la libertà di stampa

Le mafie italiane equiparate all’Isis. Così l’Italia perde 24 posizioni nella classifica internazionale sulla libertà di stampa prodotta da Reporter senza frontiere e crolla al 73° posto su 180 Paesi. Colpa della violenza fisica, considerati i 43 casi di aggressione e i 7 attacchi incendiari alle abitazioni o alle auto dei giornalisti, ma anche delle […]

Perché il conflitto è necessario contro i poteri irresponsabili

“Il conflitto di per sé non significa necessariamente guerra, bensì espressione di idee e bisogni produttivamente in contrasto. Se regolato e non violento, è una risorsa fondamentale per innovare e liberare energie, per lottare contro le molteplici forme di ingiustizia che la globalizzazione produce, per evitare deleghe in bianco a poteri opachi e irresponsabili, per […]

No diffamazione. La nuova legge è sbagliata.

Doveva essere una riforma della legge sulla stampa che eliminando la pena del carcere per i giornalisti, liberava l’informazione dal rischio di sanzioni sproporzionate, a tutela dei diritti fondamentali di cronaca e di critica: il testo licenziato al Senato rischia di ottenere l’effetto opposto, rivelandosi come un maldestro tentativo di limitare la libertà di espressione […]

Marcia repubblicana con fake

C’è un’immagine della “Marcia repubblicana”, l’imponente manifestazione di Parigi in ricordo della strage avvenuta nella redazione di Charlie Hebdo, che i media di tutto il mondo hanno censurato. La vedete qui accanto e racconta della grande ipocrisia che ha visto protagonisti i Capi di Stato e le maggiori personalità politiche arrivate a Parigi per sfilare a […]

“Immappancy”, ovvero dell’ignoranza geografica diffusa

Disegnare una mappa priva di distorsioni è impossibile. Detto questo la percezione che ognuno di noi ha della relazione dimensionale tra i cinque continenti, per non parlare dei singoli paesi, è figlia di un’ignoranza così ben radicata che qualcuno nel mondo anglofono ha iniziato a definire come “immappancy”, un termine che in italiano può essere […]

Terrore non batte terrore

Uccidere in nome di Dio togliendo la vita a chi fa della libertà di espressione la cifra della propria vita e della propria professione. È accaduto oggi a Parigi, con la tragedia che passerà alla storia come la “Strage di Charlie Hebdo“. Alcuni uomini armati di kalashnikov hanno sterminato la redazione del giornale satirico francese già […]

Fare giornalismo con i social media, il futuro che l’Italia snobba

Reported.ly è un progetto di social journalism realizzato da cinque persone in giro per il mondo. Cristina Raffa di Pagina99 ha incontrato il fondatore, il giornalista americano Andy Carvin, e Marina Petrillo che racconta come in Italia un progetto del genere non sarebbe considerato giornalismo perché la testata non è registrata in Tribunale e i giornalisti non sono iscritti all’Ordine. Un articolo […]

La timeline “Morire di carcere in Toscana”

A proposito di datajournalism e di narrazioni multimediali vi segnalo una timeline sui detenuti e le detenute che perdono la vita nelle carceri della Toscana. Un modo per restituire dignità a chi resta ucciso, spesso suicida, dietro le sbarre di quell’istituzione totale che sono le prigioni in Italia. L’ho prodotta elaborando i numeri del Rapporto Morire di carcere curato […]

“Whistleblower” in italiano: parola della Crusca

Come si traduce esattamente whistleblower in italiano? Non si traduce, almeno per ora. Mancano i presupposti culturali e concettuali secondo Maria Cristina Torchia della redazione consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca di Firenze. E i termini usati fino ad oggi, come gola profonda, talpa e delatore hanno un’accezione negativa. Ecco come ha descritto questo termine anglosassone […]

Una piattaforma per proteggere i whistleblower, anche in Italia

William Bourdon, avvocato, Edwy Plenel, presidente di Mediapart e Gerard Ryle, direttore del Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi, hanno lanciato un appello per la creazione di una piattaforma informatica che raccolga e protegga i whistleblower di tutto il mondo (“gole profonde” in Italia, dove il termine ha purtroppo un’accezione negativa), e le loro denunce presentate per […]